Attenti a quei due - 22 Marzo 2022

Sansonetti: “Il coraggio di Giletti, applausi per un gesto da non colpevolizzare”

Il direttore Piero Sansonetti ha espresso la sua opinione sulla polemica scatenata da Selvaggia Lucarelli e Andrea Scanzi contro Massimo Giletti inviato a Odessa: “Cessate di uccidere i morti, non gridate più. Non gridate. Se li volete ancora udire, se sperate di non perire. Hanno l’impercettibile sussurro, non fanno più rumore del crescere dell’erba lieta dove non passa l’uomo – io trovo che sia una bellissima poesia di Ungaretti scritta dopo il bombardamento di Roma nel ’43 che colpì anche il Verano e distrusse persino le tombe. Il suo grido è questo, persino i morti uccidete. Uccidete ogni speranza e non avete altro strumento che la morte. La furia di Ungaretti contro una umanità impazzita.

Nella guerra Ucraina si grida molto. Soprattutto noi giornalisti gridiamo moltissimo e usiamo la guerra per gridare e per farci sentire e ascoltare. Per creare polemica e per azzannarci. L’ultima delle polemiche è quella su Massimo Giletti, che io non amo moltissimo perché tende a fare giornalismo in modo diverso da come lo concepisco io.

Giletti è stato a Odessa. È una colpa andare a Odessa e fare una diretta mentre è in corso un bombardamento. Intanto è un gesto coraggioso perché non tutti lo fanno e comunque certamente non è una colpa. L’hanno azzannato. Perché? L’ha criticato addirittura Scanzi. Ma che senso ha? Solo quello di fare polemica.

Giletti non ha fatto niente di male ma ha fatto una bella cosa. Così come Boris Johnson che vuole andare a Kiev. Certo io non amo Johnson ma se va a Kiev un grande applauso per lui. E un applauso anche a Giletti.”

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