Attenti a quei due - 20 Aprile 2022

Liguori: “Predico la resa per salvare vite ucraine, perché Zelensky continua a chiedere armi?”

Abbiamo visto delle immagini agghiaccianti che arrivano da Mariupol. E’ una cosa che fa impressione e paura sempre di vedere donne e bambini prigionieri, costretti, forse destinati a morire.

Però io mi chiedo fino a quando Zelensky continuerà a chiedere armi, facendo finta che quello non sia il suo popolo. Zelensky, quello è il tuo popolo. Forse per farlo risparmiare dovresti farlo uscire da quelle acciaierie. Non dovresti incitare gli uomini armati a tenerseli stretti perché così quegli altri non attaccano.

Io sto predicando la resa per salvare vite ucraine, o vogliamo continuare a fare la guerra fino all’ultimo ucraino vivo? Questa è la domanda che mi faccio perché nessuno se le fa, sembrano proibite in Italia. Siamo diventati un paese di combattenti da salotto e ormai la guerra la descriviamo come una routine e diciamo sì all’invio delle armi, tanto combattono loro. Ma non sono sconosciuti, sono quelle donne e quei bambini che rischiano la vita. Io me ne faccio carico perché mi emoziona e mi coinvolge quel popolo che soffre. Possibile che a Zelensky non faccia lo stesso effetto? Che voglia ancora le armi? Dovrebbe arrivare a un compromesso.

Difende la sua terra o difende il suo popolo? Ed è la stessa cosa? Io dico di no, però forse mi sbaglierò.

Di Paolo Liguori

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