Attenti a quei due - 5 Agosto 2022

Elezioni, Sansonetti: “Campagna pessima. Calenda ‘capo della sinistra’? Renzi il meno antipatico. Sogno il Draghi Bis”

“Qui c’è Calenda del quale non conosciamo bene le sue posizioni di destra benché meno di quelle di sinistra. Non possiamo dire che Calenda sia uno di sinistra. La sinistra in Italia ha delle tradizioni abbastanza ricche, grandi intellettuali, grandi dirigenti politici. Calenda come ‘il capo della sinistra’? Dice “Quello me lo levi, quello fuori, questa posizione a me non va bene”. Scusa Calenda ma nei sondaggi hai il 3 per cento e comandi? Decidi te che cos’è la sinistra italiana? Ovvero, un moderato, un conservatore, un uomo che starebbe in un normale schieramento politico di destra. Non è molto esperto di politica. Non ci capisce molto. Ha cominciato tardi. Eppure, fa l’arrogante. Dice: ‘Qui si rompe tutto’. Su quale base saresti il capo della sinistra?” Questo il commento del direttore de Il Riformista Piero Sansonetti nel punto sulla campagna elettorale in corso.

Sul leader di Italia Viva: “Devo dire che il meno arrogante di tutti è Renzi. Gli hanno detto che doveva andare fuori perché antipatico, Non per altri motivi. Renzi allora è andato via. Ha preso posizioni centriste. Italia Viva è infatti l’unico partito centrista che c’è. Quantomeno, non insulta nessuno. Non insulta nemmeno quelli che l’hanno buttato fuori. È fra i pochissimi”.

“Poi c’è un altro pezzo di sinistra che pensa di fare campagna elettorale dimostrando che Meloni è fascista – prosegue – Ma la Meloni non è fascista. È una politica molto abile, di destra, che non credo abbia le carte in regola per governare. È una politica molto brava ma non ha affatto le caratteristiche della statista. Poi mi smentirà. Ma non è fascista”.

Conclude: “La mia speranza non è quella di avere una campagna elettorale. Sarà pessima. È di avere un post campagna elettorale perché l’Italia con Draghi non stava andando male. Economicamente stava andando bene, anche civilmente stava piuttosto bene, smettendo di accapigliarci sui migranti. Oltre queste elezioni con un sistema elettorale che spinge all’arroganza e alla violenza, ci sarà una maggioranza e un Parlamento dove credo ci saranno consistenti forze moderate ed effettivamente centriste. Allora è anche possibile che si farà un buon governo. Vi dico la verità: sono convinto che il prossimo presidente del Consiglio sarà Draghi”.

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