Hoara s'è destra - 14 Luglio 2022

Maria Ammirati morta dopo l’amniocentesi, Hoara Borselli: “In Italia manca una giustizia giusta”

Voglio fare oggi un’altra denuncia di quella che è un’assurdità tutta italiana.

La donna che vedete alle mie spalle è Rosaria Mastroianni, è la mamma di una giovane ragazza che il 28 giugno del 2012 ha perso la vita per un problema di mala sanità.

Maria Ammirati, al quarto mese di gravidanza, si reca per fare una amniocentesi in ospedale, una volta tornata a casa immediatamente avverte che c’è qualcosa che non va. Inizia ad avere dei dolori di stomaco molto forti quindi torna in ospedale dove le viene riscontrata una colica renale e la rimandano a casa. Ma il dolore non passa anzi sembra aggravarsi quindi il giorno dopo torna in ospedale dove si accorgono che il feto è morto. Iniziano a fare altri esami e dicono che è un corso una leucemia fulminante, poi la leucemia viene abbandonata, si rischia una setticemia. Per farla breve nel giro di due giorni Maria Ammirati muore.

A dieci anni dall’accaduto, la madre non è riuscita ancora a ottenere giustizia per la figlia perché prima di tutto ci sono voluti otto anni per arrivare a una sentenza di primo grado e poi la prescrizione. Quindi c’è il rischio che questa donna non abbia giustizia.

E’ una storia di cui non parla nessuno, se ne è scritto su Il Riformista però è passata nel dimenticatoio. E’ giusto dare luce perché queste sono le vere assurdità italiane dove non vengono puniti i responsabili e dove viene fuori veramente la mancanza di una giustizia giusta che però è assolutamente necessaria.

Di Hoara Borselli

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