Ambiente - 3 Maggio 2021

Il turismo a Napoli non riparte: “Dal 40 al 70% di ricavi in meno”. La rabbia dei commercianti e degli operatori del settore.

In questi ultimi giorni di agosto, nella torrida estate della pandemia, abbiamo assistito a  timide riapparizioni di turisti stranieri a Napoli e nella regione Campania, ma per i commercianti e gli operatori del settore turistico la stagione è ormai perduta. Un barista, un ristoratore, un venditore di souvenir, un tassista e un operatore di servizi turistici: il bilancio è negativo per tutti, in un’estate partita in ritardo – molti vacanzieri hanno posticipato evidentemente le ferie nell’attesa di vedere che piega prendesse la pandemia – con perdite stimate tra il 40 e il 70%, rispetto agli altri anni. Prima della pandemia i dati del turismo segnalavano crescite esponenziali, soprattutto legati all’arrembaggio del turismo di massa (si pensi alle crociere o ai tour della costiera che prevedevano anche brevi soste nel capoluogo partenopeo).

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