Hoara s'è destra - 2 Settembre 2022

Abolire jet privati, Borselli: “Una proposta populista contro i ricchi. Non c’entra la lotta all’inquinamento”

Non possiamo far finta che non esista l’emergenza ambientale, l’emergenza rispetto all’inquinamento. Quindi è doveroso che ognuno di noi possa adottare dei comportamenti cercando di poter contribuire a far si che in qualche modo la situazione possa migliorare o non far degenerare più di quanto non lo sia.

È giusto che la politica si attivi anche rispetto a questo tema. Tuttavia, lasciatemi dire che l’uscita di Sinistra Italiana ed Europa Verde mi lascia abbastanza perplessa. Fratoianni ha detto: “Eliminiamo i jet privati perché abbiamo visto che il 2,4 percento delle emissioni globali di C02 sono generate dal traffico aereo”. E aggiunge: “Un jet privato in una sua sola traversata inquina quanto tutti gli spostamenti fatti da un nucleo di quattro persone nell’arco dell’anno”.

È indubbio che sicuramente i jet inquineranno. Ricordiamo che in Italia i jet privati registrati, dunque facenti parte della categoria dei cosiddetti ricchi, sono 133. Un numero che mi sembra esiguo. Ma dire ‘eliminiamo i jet privati dei ricchi’ mi sembra faccia ancora parte di quella narrazione tipica della sinistra che vuole andare a colpire i ricchi.

Ormai, si sa, per la sinistra il ricco è in colpa per definizione. Pensiamo anche alla patrimoniale. Bisogna mettere sempre le mani nelle tasche dei ricchi per dare ai poveri. Evidentemente, la sinistra nella sua incapacità di rendere meno poveri i poveri vuole impoverire i ricchi.

Sicuramente con gli spostamenti sui jet privati, i ricchi inquinano. Cerchiamo di regolamentare questa cosa invece di vietarla. Ma quando andiamo a colpevolizzare i ricchi vorrei dire a Fratoianni di pensare a quanti soldi i ricchi versano nelle casse dello stato. Non guardiamoli solo come dei nemici da dover combattere. Guardiamoli come degli alleati. Ringraziamo che ci siano i ricchi che fanno girare l’economia.

I ricchi sono quelli che generano il lavoro, danno la possibilità alle famiglie di poter lavorare. Quindi, è brutta questa demonizzazione. Oggettivamente, quando parliamo dei jet, ci sembra più un’uscita molto ideologica e populista. Se guardiamo ai jet, dobbiamo guardare agli yacht, alle abitudini di tutti. Dobbiamo incominciare a dire no a tutto ciò che ci siamo guadagnati e conquistati in questi anni.

Vorrei chiedere a Fratoianni se a casa sua il frigo lo ha acceso, se cucina col forno, se la luce la tiene spenta e va a candele. Ci piacerebbe anche una risposta su questo.

Di Hoara Borselli

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