Iran, il regime ha due anni di vita (secondo Tel Aviv)
«Può durare ancora due anni». È la previsione che fa Beni Sabti, ricercatore israelo-iraniano dell’Inss (Institute for national security studies) di Tel Aviv, intervenuto ieri a Milano in una conferenza stampa promossa dall’Eipa (Europe Israel press association) e voluta da Alessandro Litta Modigliani, insieme a Giulio Gallera (Consigliere regionale Forza Italia), dopo che altre istituzioni si erano dette perplesse sull’opportunità dell’incontro. In attesa di un aggiornamento da Washington sui negoziati, Sabti traccia uno scenario completo del regime. «Siamo a una replica dell’Unione sovietica alla fine degli anni Ottanta». Il nemico di entrambi i regimi – gli Usa di Reagan per l’Urss e quelli di Trump per l’Iran – ha dato un colpo di acceleratore alle spese militari e alla ridefinizione dell’ordine internazionale. «Teheran oggi, come allora Mosca, è costretta a un altrettanto sforzo. La guerra costa, però».
Il commento di Antonio Picasso