Esteri - 20 Maggio 2026

Il video dove Ben Gvir deride e umilia gli attivisti della Flotilla: “Benvenuti in Israele”

Lo ha fatto ancora, questa volta non con i detenuti palestinesi ma con gli attivisti della Global Samud Flotilla fermati nei giorni scorsi mentre navigavano verso Gaza. Ben Gvir, ministro della Sicurezza nazionale israeliano, imbarazza il governo guidato da Benjamin Netanyahu. Le immagini, diventate virali sui social nel giro di pochi minuti, immortalano gli attivisti, tra cui figurano 29 cittadini italiani, in ginocchio e con le mani legate dietro la schiena. Siamo nel porto israeliano di Ashdod dove i 430 attivisti fermati nel Mediterraneo orientale sono stati trasferiti su navi israeliane. Una donna, alla vista di Ben Gvir, urla “Free Palestine” e viene bloccata e immobilizzata dagli agenti dello Shin Bet, il servizio di sicurezza interno.

Ben Gvir: “Chiedo a Bibi di consegnarmeli”

“Guardate come sono ridotti ora. Non eroi, sostenitori del terrorismo. Chiedo a Netanyahu di consegnarmeli per lungo tempo nelle prigioni antiterrorismo” commenta Ben Gvir mentre sventola la bandiera israeliana e deride e umilia gli attivisti fermati. Poi aggiunge: “Benvenuti in Israele, siamo i proprietari di questa casa”. Parole che scatenano l’immediata reazione del governo italiano, con la Farnesina che convoca per l’ennesima volta l’ambasciatore, ma anche la veemente reazione del ministro degli esterni dell’esecutivo guidato da Netanyahu.

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