News - 1 Luglio 2022

Von der Leyen annuncia un piano energetico d’emergenza europeo e la telefonata tra Draghi e Conte, le breaking news del Riformista Tv

Alle 16.30 c’e’ stata una telefonata fra il premier Mario Draghi e il presidente del M5s Giuseppe Conte. I due, come si apprende da fonti parlamentari, si sono dati semplicemente dati appuntamento a Palazzo Chigi lunedi’ pomeriggio. “Un colloquio telefonico oggi e ci incontreremo poi lunedi’. Ne parliamo lunedi'”: così il presidente del M5s aveva risposto ai giornalisti che gli chiedevano dei contatti fra lui e il premier, dei rapporti nel governo e se avesse ancora fiducia nel presidente del Consiglio.

Il Reddito di cittadinanza subisce una revisione. Tra i rifiuti che possono costare la perdita del beneficio viene incluso anche il “no” a un’offerta congrua a chiamata diretta da un datore di lavoro privato. Lo prevede un emendamento presentato dal centrodestra al Decreto Aiuti, approvato dalle commissioni della Camera con il voto contrario del M5s.

“La Commissione europea sta pensando a un piano energetico d’emergenza europeo”. A dirlo la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, durante la conferenza stampa a Praga, in occasione della visita del collegio dei commissari organizzata per l’inizio della presidenza ceca dell’Ue. “Sono tempi difficili. La Russia ci sta deliberatamente tagliando parte delle forniture di gas. Dobbiamo essere preparati. Insieme alla presidenza ceca, stiamo preparando un piano d’emergenza per l’Europa”.

Nelle ultime 24 ore l’Italia registra 86.334 nuovi casi di Covid, a fronte di 316.040 tamponi eseguiti. Lo riporta il ministero della Salute, secondo cui le vittime sono 72. In rialzo sia le terapie intensive sia le ospedalizzazioni. Il tasso di positività si attesta al 27,3%. Gli italiani attualmente positivi al Covid si avviano nuovamente a toccare quota un milione. Gli ospedali stanno valutando la riapertura dei reparti Covid.

A giugno l’inflazione annuale dell’Eurozona dovrebbe attestarsi all’8,6%, in aumento rispetto all’8,1% di maggio. Questo quanto emerge dalla stima di Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea. Guardando alle principali componenti dell’inflazione dell’area euro, si prevede che l’energia avrà il tasso annuale più alto a giugno, seguita da cibo, alcol e tabacco, beni industriali non energetici e servizi.

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