Esteri - 21 Aprile 2022

Gerusalemme, tensioni e scontri anche dentro le moschee: nella Città Vecchia oltre 2500 agenti

Ancora una giornata di tensione a Gerusalemme, che vede impegnati oltre 2500 agenti di polizia per mantenere l’ordine nella Spianata delle Moschee, nella spianata antistante il Muro del Pianto e nelle strade adiacenti alle mura della Città vecchia. Stamane la polizia è intervenuta nella spianata delle Moschee (il Monte del Tempio, per gli ebrei) per proteggere l’ingresso di centinaia di fedeli ebrei, in occasione dalla Pasqua. Come nei giorni scorsi, dimostranti palestinesi hanno cercato di impedire quelle visite con lanci di sassi.
Secondo la polizia, dall’interno della moschea al-Aqsa hanno lanciato anche una bottiglia incendiaria. Un tappeto ha preso fuoco, ma il fuoco è stato subito domato. Nella sottostante spianata del Muro del Pianto molte migliaia di fedeli ebrei assistevano intanto alla tradizionale ‘Benedizione dei sacerdoti’. Nel pomeriggio nuove tensioni sono previste quando militanti dell’estrema destra ebraica cercheranno di organizzare una marcia con bandiere israeliane attorno alle mura della Città vecchia in protesta per gli agguati tesi nei giorni scorsi da manifestanti palestinesi che hanno assalito a sassate autobus israeliani. La polizia ha negato il permesso alla marcia dei nazionalisti, ma questi si dicono determinati a sfilare egualmente

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