Cronaca - 11 Agosto 2021

Cosa fare se si trova un cane smarrito: il video-vademecum dell’Enpa

“Sono in vacanza in Sicilia e ho trovato un cane da solo che mi sembra abbia bisogno di aiuto”. “Sono in autostrada e ho visto un cane ma non sono riuscito a fermarmi”. “Ho trovato un cane in difficoltà, mi sono fermata ma non posso portarlo con me”. Sono solo alcuni esempi delle numerose segnalazioni e chiamate che L’Ente Nazionale Protezione Animali sta ricevendo in questi giorni. Ecco quindi un piccolo video vademecum per non farsi trovare impreparati. “D’estate le persone si muovono molto di più – afferma Carla Rocchi, Presidente nazionale Enpa – e così oltre ad imbattersi in quella che è ancora una piaga nel nostro Paese, gli abbandoni estivi, si ritrovano anche a relazionarsi con realtà che non conoscono affatto come il randagismo o la presenza di cani di quartiere in molte località del Sud”. Secondo Enpa tutti i comuni italiani hanno l’obbligo di rispettare la legge 281 del 14 agosto 1991 e per questo le modalità di azioni sono uguali in tutta Italia: chiamare il 112 che gestisce tutte le emergenze sul territorio, compresa quella legata agli animali vaganti. Qualora l’animale sia provvisto di collare e medaglietta identificativa è giusto chiamare il proprietario, ma è importante chiamare comunque le forze dell’ordine per verificare il corretto inserimento nell’anagrafe. Si stima, infatti, che il 70% dei cani siano iscritti correttamente, mentre il 30% no, nonostante il microchip canino sia obbligatorio.

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