News - 1 Agosto 2022

A giugno l’occupazione sale a 60,1% (record dal 1977) e la prima nave carica di grano ucraino lascia Odessa, le Breaking News del Riformista tv

A giugno l’occupazione sale a 60,1% (valore record dal 1977). La disoccupazione e’ stabile all’8,1% e l’inattivita’ scende al 34,5%. Lo dice l’Istat sottolineando come, dopo il calo di maggio, il numero di occupati aumenta per effetto della crescita dei dipendenti permanenti superando i 23 milioni. Rispetto al 2021, gli occupati aumentano di 400mila, soprattutto per i lavoratori dipendenti che, a giugno, sono 18 milioni e 100 mila, il valore piu’ alto dal 1977
E’ partita dal porto ucraino di Odessa la prima nave carica di grano diretta, secondo le autorita’ turche, in Libano. E per oggi non ne dovrebbero partire altre. La Turchia dice che “sarebbe felice” di dare il proprio contributo per sbloccare anche l’export del grano russo. Il 22 luglio a Istanbul e’ stato trovato l’accordo tra Ankara, Kiev, Mosca e Onu per sbloccare l’esportazione di grano dall’Ucraina
La forza internazionale a guida Nato “controlla da vicino” la situazione al confine tra Kosovo e Serbia ed e’ “pronta a intervenire se la stabilita’ e’ messa in pericolo” in base al mandato Onu. Intanto, il governo del Kosovo rinvia di un mese il divieto di usare documenti serbi nelle regioni del nord a maggioranza serba. L’annuncio del divieto, che doveva entrare in vigore oggi, aveva scatenato violente reazioni dei serbi e riacceso le tensioni tra Pristina e Belgrado
Si complica la possibile coalizione tra Azione e Pd. Per Calenda che oggi sciogliera’ la riserva, non e’ possibile correre con ex 5S come Di Maio e Fico ed esponenti di forze che hanno detto no a Draghi come Fratoianni e Bonelli. Renzi si dice disposto a correre da solo e parla di ‘Terzo Polo’. Letta pero’ dice che “un terzo polo aiuta le destre”. Il Pd punta a un’alleanza larga, dai sindaci e Articolo 1 fino agli ex 5S. Per Salvini chi sceglie Pd sceglie piu’ tasse. Di Maio oggi presenta ‘Impegno civico’
Colpo di scena nella gestione delle autostrade abruzzesi e laziali A24 e A25: il controllo torna ad Anas, come stabilito da un decreto legge del Consiglio dei ministri il 7 luglio scorso. Il Consiglio di Stato, che parla di ‘gravi inadempienze’, riforma l’ordinanza del Tar Lazio che aveva concesso per due volte la sospensiva della decisione del Cdm accogliendo il ricorso della concessionaria Strada dei Parchi spa

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