Esteri - 16 Marzo 2022

Ucraina, Zelensky al Congresso Usa: “Viviamo l’11 settembre tutti i giorni”

“Ricordate l’attacco di Pearl Harbor, ricordate l’11 settembre quando hanno cercato di trasformare le vostre città in campo di battaglia, quando innocenti sono stati attaccati? Il nostro Paese vive questa esperienza tutti i giorni”. Lo ha detto il presidente ucraino Zelensky al Congresso Usa, aggiungendo che “la Russia sta trasformando in un campo di morte” le città.

“Abbiamo bisogno di voi, del vostro aiuto. Abbiamo bisogno di una no-fly zone. È troppo da chiedere? Abbiamo bisogno di sistemi di difesa aerei e di velivoli”, ha dichiarato.

“Kiev è sotto i bombardamenti delle forze russe, ma non cediamo e non abbiamo mai pensato di gettare la spugna nemmeno per un secondo. Il nostro Paese si è trovato nella peggiore guerra dalla seconda guerra mondiale. Il popolo ucraino cerca la libertà e da anni resiste all’aggressione russa su larga scala, tutti stanno cercando di interrompere l’aggressione. La Russia ha attaccato non solo noi e le nostre città ma ha attaccato brutalmente i nostri valori e le nostre libertà, il nostro diritto di vivere pacificamente, contro il nostro desiderio di felicità, lo stesso sogno che avete voi americani. Noi ucraini vogliamo lo stesso per il nostro popolo: una parte normale della vita come è per voi”, ha spiegato ai deputati e senatori americani.

“Ho un sogno”, ha detto citando Martin Luter King. E ha aggiunto: “Ho una necessità, mi serve che proteggiate i nostri cieli”.

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