News - 11 Marzo 2022

Ucraina, Liguori: “Basta morti, un capo sa anche arrendersi”

“Trovo assurdo e ridicolo che il passo avanti per le trattative fino adesso lo abbiano fatto un Paese islamico, un Paese ebreo, che è Israele, e il Papa. Sono tre religioni monoteiste che sono differenti da quella religione ortodossa che si sta scannando in pubblico. Gli Stati non hanno fatto nulla”, ha commentato il direttore del TgCom24 Paolo Liguori, ospite della puntata del 10 marzo di ‘Stasera Italia’, il conflitto russo in Ucraina e la immobilità di capi di Stato e di governo dei diversi Paesi.
“Si è mossa la Turchia, Israele e persino il Papa – chiosa Liguori – mentre gli Stati mandano armi agli ucraini per portare avanti la resistenza”. Questa lungaggine e questa azione non farà altro che generare altri morti, è il pensiero di Liguori. E riprendendo il titolo di apertura de Il Riformista di oggi (11 marzo), “Il dovere della resa”, Liguori ha rimarcato la necessità di porre fine al conflitto in Ucraina osservando la resa. “Bisogna prendere delle iniziative serie e non portare avanti questa finta diplomazia di parteggiare, continuando a far morire le persone. Un capo è un capo che sa anche arrendersi”, conclude Liguori.

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