Politica - 28 Febbraio 2022

Ucraina, Guzzanti: “Nessuno sta facendo davvero qualcosa per Kiev”

“Parliamoci chiaro: nessuno sta facendo davvero qualcosa per l’Ucraina. Nessuno può farlo, se non rischiando la guerra”, dice Paolo Guzzanti al Tg4 del 25 febbraio intervenuto sul conflitto nel Paese dell’Est Europa. E sul tema delle sanzioni economiche che colpiscono i leader politici russi, Guzzanti afferma che questo strumento “non serve a niente. L’unico che ha fatto la voce grossa – prosegue – è stato Boris Johnson” che ha agito “come Regno Unito e non come Nato”. Guzzanti sostiene che gli ucraini “si sentono traditi, come già successo nel 2014” e durante il conflitto odierno vengono utilizzate “tecniche spietate, che ricordano esperienze di guerra di 80 anni fa proprio da quelle parti e che sono nelle memoria di tutti”. E sulla fede del leader ucraino Zelensky, di religione ebraica, lo scrittore afferma che “quando gli ebrei fuggono è difficile” che chi causa la loro fuga “dia agli altri del nazista”. È una cosa “sconcia e falsa”, afferma Guzzanti.

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