Politica - 18 Febbraio 2022

Ucraina, Draghi: “Il mio viaggio a Mosca nei prossimi giorni, occorre non mostrare debolezza”

“Ieri sera si è svolto il vertice sull’Africa con il presidente Macron, oggi invece è stato un Consiglio europeo tenuto in maniera informale per fare il punto sull’Ucraina. La situazione è quella di qualche giorno fa, questi episodi che sembravano annunciare una de-escalation non sono al momento presi seriamente quindi dobbiamo rimanere pronti a ogni eventualità. In questo momento la strategia deve essere fatta di tre elementi: il primo consiste nel riaffermare la nostra unità, il secondo è che occorre mantenere la nostra strategia di deterrenza ferma e non mostrare debolezza, il terzo punto è che occorre dire fin dall’inizio che noi non possiamo rinunciare a quelli che sono i principi fondanti dell’Alleanza atlantica. Insieme a tutto ciò, occorre mantenere il dialogo il più possibile aperto. Zelensky in una telefonata che abbiamo avuto ieri ha chiesto la possibilità di riuscire a parlare con il presidente Putin, di vedere se Italia avesse potuto aiutarlo su questo fronte. L’obiettivo è far sì che il presidente Putin e il presidente Zelensky si siedano intorno allo stesso tavolo. È previsto per i prossimi giorni il mio viaggio a Mosca”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al termine del vertice Ue straordinario sulla crisi tra Ucraina e Russia.

Abbonamenti

Sfoglia, scarica e leggi l'edizione digitale del quotidiano(PDF) su PC, tablet o smartphone.

ABBONATI SUBITO