Sotto Torchio - 3 Maggio 2022

Ucraina, De Luca (Pd): “L’obiettivo dell’Europa è che si arrivi a un cessate il fuoco immediato”

Al centro della rubrica Sotto Torchio di oggi la risposta dell’Europa alla guerra in Ucraina e le misure per raggiungere l’autonomia energetica con l’onorevole del Pd Piero De Luca, capogruppo della Commissione politiche europee alla Camera.

“Il 24 febbraio è cambiato il corso della storia con l’aggressione russa dell’Ucraina, inattesa e per noi ingiustificabile e immotivata. L’Europa ha reagito con estrema unità, determinazione e compattezza, mettendo in campo delle misure inattese dallo strsso regime russo che scommetteva sulle fragilità e sulle divisioni tra gli stati membri. Principi di libertà, democrazia e stato di diritto sono oggi messi in discussione da un’aggressione che viola la sovranità e l’integrità territoriale del popolo ucraino. L’Unione ha messo in campo cinque pacchetti di sanzioni tra le più rigide mai adottate nella propria storia. Ad oggi sono colpite più di 1000 persone e circa 80 entità. L’obiettivo che l’Europa sta perseguendo da subito è che si arrivi a un cessate il fuoco immediato oltre a un sostegno umanitario, finanziario e militare all’Ucraina”, ha dichiarato De Luca.

“Abbiamo bisogno di un’Europa che costruisca finalmente l’unione della difesa. E’ un progetto purtroppo naufragato sin dagli anni 50 del secolo scorso. Oggi ci rendiamo conto di quanto sia importante mettere insieme le capacità militari e operative dei singoli Stati membri anche e soprattutto per rendere più efficiente la spesa europea. Mettendo insieme le competenze, si possono anche ottenere dei risparmi di spesa rilevanti stimati intorno ai 40 miliardi di euro l’anno. L’obiettivo è quell odi rafforzare un’autonomia strategica dell’Europa, che possa avere l’obiettivo di difendere e assicurare la tutela più forte alle proprie comunità dei principi dell’Ue”, ha aggiunto l’onorevole parlando della necessità di un modello di eurodifesa.

Per quanto riguarda invece la transizione energetica De Luca ha affermato che “dobbiamo avere la capacità come sistema paese di fare un grande lavoro per non bloccare ma rafforzare la transizione energetica e ambientale legata anche all’approvviggionamento di fonti di energia rinnovabili”.

“Da questo punto di vista il Pd sta lanciando con forza la richiesta di una semplificazione burocratica e amministrativa nazionale che consenta di accelerare al massimo le procedure volte all’installazione di pannelli fotovoltaici e impianti eolici. Occorre aiutare le aziende in difficoltà. Noi siamo per un ambientalismo progressista e riformista non un ambientalismo conservatore che mira a mantenere l’immobilismo nei nostri territori”, ha sottolineato.

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