La Contro-Rassegna - 19 Maggio 2022

Ruby Ter, Prado su pm Siciliano: “Da allontanare. La giustizia non deve ‘moralizzare’ la società”

Per la contro-rassegna di oggi l’avvocato Iuri Maria Prado commenta le osservazioni del pm Siciliano nei confronti di Silvio Berlusconi nel corso del processo Ruby Ter.

“Sulla pm – spiega – insistono commenti per i quali non sia quella la sede per discutere delle amicizie di Berlusconi per Putin, o delle sue abitudini intime, o ancora del suo concetto verso le donne. Manca forse il passo in più che ci vorrebbe”.

Dunque, cosa occorrerebbe: “Una magistrata che si lascia andare a simili appropriatezze, dovrebbe essere semplicemente accompagnata alla porta, che venga allontanata dal suo ufficio, fino a prova contraria”. Prosegue: “Compito della giurisdizione non è indugiare sulle doti morali dei cittadini sottoposti a giustizia. Compito della giurisdizione non è quello di rimettere in riga la società corrotta. Compito della giustizia non è moralizzare la società. Secondo quale morale non si sa bene”.

“Intollerabile che ricopra quel ruolo una persona che abbia dimostrato di fraintendere totalmente la portata della propria funzione. Vuoi parlare dal parrucchiere di Berlusconi? Bene. Ma non pretendere di partecipare alla giurisdizione, perché è questa la tua pretesa con ‘quelle fregnacce’. Tu devi essere allontanata”.

Come ovviare a questo problema oggettivo di fraintendimento: “Separiamo le carriere. Diventa l’Azzeccagarbugli di stato. Diventa il trombone di stato. Diventa l’Alberto Sordi di Stato. Dici le tue sciocchezze che vengono prese come le trombonate dell’avvocato, dopodiché c’è un giudice finalmente terzo che dice la giustizia in nome del popolo italiano. Fino a quel sistema, si faccia il piacere che queste persone vengano allontanate perché fanno semplicemente molto danno alla giustizia, molto danno allo stato di diritto”.

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