News - 3 Maggio 2021

Rama Club, simbolo della mala gestione del patrimonio pubblico

Per Domenico Palmieri, consigliere del Comune di Napoli, quella dei campi da Tennis di Viale Giochi del Mediterraneo è una storia emblematica della cattiva gestione del patrimonio pubblico da parte del Comune di Napoli negli scorsi decenni. Complesso realizzato dal Coni alla fine degli anni ‘60 con l’obiettivo a lungo termine di creare un polo che potesse veder crescere i nuovi talenti della rinomata scuola tennistica partenopea, in seguito la struttura è stata data in concessione ad uso gratuito per nove anni. Negli anni novanta poi, il Coni, senza nessuna autorizzazione del Comune, attraverso la Fit, diede in gestione i campi ad un’associazione, il Rama Club. Da allora il Comune di Napoli perde letteralmente le tracce dell’impianto, che rimane in gestione al suddetto Club, sprovvisto di titoli e di concessioni ufficiali.

Solo nel 2017 arrivano, a seguito di contenziosi giudiziari , le prime sentenze del Tar e poi del Consiglio di Stato per far rientrare il Comune in possesso di questo complesso, che nei fatti rimane però gestito dal Rama Club, costretto però ad un rimborso forfettario da versare al Comune di Napoli, per una cifra che supera i 3 milioni di euro. Il club riesce tuttavia ad ottenere, tramite una nuova sentenza, il riconoscimento della legittimità degli ultimi cinque anni di attività, e il rimborso forfettario scende quindi alla cifra meno consistente di 651 mila euro, da rateizzare in due/quattro anni, cifra che il Comune di Napoli avrebbe voluto impiegare per organizzare la riapertura e per realizzare una gara pubblica così da poter affidare ad un nuovo soggetto la gestione degli impianti. Il Club si impegnava altresì a versare un canone di 8.000 euro mensili. Allo stato attuale il Rama Club non ha tuttavia ancora versato la prima rata dell’acconto sui 651 mila euro pendenti, somma fissata a 96 mila euro.

Rimane quindi ancora aperta la partita per i 651 mila euro, risorse insufficienti ma ad ogni modo preziose, per un Comune dai conti in rosso. L’Assessore allo Sport Ciro Borriello rivendica il lavoro svolto dal Comune riguardo al caso dei campi di Fuorigrotta, sottolineando come il suo Assessorato abbia approfondito la questione sia per ciò che concerne gli aspetti urbanistici che amministrativi: “Abbiamo più volte manifestato la volontà chiara di non concedere più credito e fiducia al Club , e siamo pronti a fare tutto il necessario per sottrarre la gestione al Rama, così da restituire il campo ai cittadini della Campania, facendo rientrare questo spazio nel quadro di uno studio di fattibilità che prevede l’intero ripensamento del polo sportivo di viale Giochi del Mediterraneo”. Tocca invece le corde dei sentimenti l’appello di Massimo Cierro, campione di Tennis e ora Maestro: “è un peccato vedere questa struttura abbandonata, un posto dove sono nati i più grossi tennisti campani. Molti ricordi della mia infanzia mi legano a questo campo, dove ho visto tanti ragazzini crescere e diventare campioni e dove sarebbe bello far crescere nuove leve, restituendo finalmente il tennis a chi si occupa di tennis e a tutti i cittadini campani”.

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