Politica - 21 Gennaio 2022

Quirinale, Sgarbi: “Non è così facile per Draghi, solo se lo dice Berlusconi passa”

“Berlusconi ha un vantaggio, che parliamo solo di lui da giorni e giorni, io ho cambiato la mia posizione che voleva essere favorevole a Draghi. Il vantaggio è che lui dà le carte e lui deve avere la forza di dire un attimo prima a Salvini e anche alla Meloni il nome su cui devono discutere”. Lo ha detto Vittorio Sgarbi, ospite a Piazza Pulita su La7.

“I nomi possono essere sostanzialmente tre, quello più furbo è Draghi però certo con molte fratture soprattutto nei Cinque stelle, quello più comodo è Gianni Letta, se perde è una sconfitta contenuta perché sei in casa. Poi rimane l’ambito di uno di questi nomi che abbiamo sentito che ha avuto la funzione di presidente del Senato però dovrà essere lui a delibare chi sia. Cioè la forma istituzionale che è il presidente del Senato, la forma di casa che è Letta, poi quando metti quel nome lì alla quarta votazione non è detto che non intervenga Renzi. Io so per certo che il gruppo “Alternativa c’è” non vota nessuno del Pd, non vota Draghi. Sono pronti a votare un candidato di centrodestra che non sia Berlusconi. Quindi non è così facile per Draghi, solo se lo dice Berlusconi passa”, ha spiegato.

Abbonamenti

Sfoglia, scarica e leggi l'edizione digitale del quotidiano(PDF) su PC, tablet o smartphone.

ABBONATI SUBITO