Giulio Pinco Caracciolo
Napoli - 10 Aprile 2022

Procida 2022, Fico: “Isola dell’anima”. Manfredi: “Anno del rilancio”

Dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella a quello della Camera Roberto Fico, passando per il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il sindaco di Procida Dino Ambrosino e il direttore di Procida 2022, Agostino Riitano. Nel giorno dell’inaugurazione dell’isola napoletana a capitale italiana della Cultura, sono state numerose le rappresentanze istituzionali presenti.

“Procida, capitale della cultura, è una opportunità preziosa per tutta la Campania e, nel momento attuale, questo riveste una grande responsabilità. Abbiamo il pensiero al dopo pandemia e siamo impegnati nella storica opportunità di un decisivo programma di rilancio dell’Italia per rendere il suo sistema più moderno ed efficiente”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante il suo discorso alla cerimonia inaugurale di ‘Procida capitale italiana della cultura 2022’. “Il nostro Paese – aggiunge – riuscirà a raggiungere i traguardi che si è dati soltanto se il Meridione tornerà a crescere in modo equilibrato, nel segno di una forte innovazione e di una ritrovata coesione. Buon anno della cultura a tutti i procidani. Buon lavoro come capitale. Da Procida ci attendiamo di apprendere molto – rimarca Mattarella -. Vi auguro il meglio, e auguro che l’isola di Arturo e di Elsa Morante possa essere ancora di più conosciuta e ammirata”

“Questo è il grande segnale della vivacità culturale delle nostre comunità e della grande ampiezza dell’offerta culturale e turistica che noi oggi abbiamo. Questo è un momento bello che crea un palcoscenico nazionale e internazionale per un’isola che un po’ interpreta le caratteristiche del nostro golfo, non solo una sua dimensione internazionale ma anche una sua grande dimensione culturale e un valore di comunità di chi abita qui”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, all’inaugurazione di Procida capitale italiana della cultura 2022.

Cultura: Fico, auguri a Procida, con isola ho rapporto intenso Procida (Napoli), 9 apr. (LaPresse) – “Oggi sono e siamo qui a Procida come istituzioni perché siamo tutti contenti per Procida, per i procidani, contenti del lavoro che ha fatto questa amministrazione con il proprio sindaco. Oggi Procida diventa ufficialmente Capitale della cultura italiana, avrà un programma straordinario a cui tutti possono prendere parte”. Lo ha detto il presidente della Camera dei deputati Roberto Fico, appena arrivato a Procida, dove si sta tenendo la giornata inaugurale di Procida capitale italiana della cultura 2022. “Personalmente – racconta Fico – ho un rapporto molto intenso con Procida, da sempre, da quando venivo qui con i miei genitori. È stata sempre la mia isola, è un po’ l’isola dell’anima”. Poi incalza. “Il mio augurio sincero per Procida. Oggi godiamoci questa giornata di festa, di bellezza, di realizzazione, anche nel futuro, ora che diventerà un’isola ancora più famosa di come era e andrà tutelata”. Cosa ama di più? “La Corricella” conclude Fico. 

Il saluto che faccio a tutti quelli che stanno arrivando sull’isola è di un ringraziamento per l’attenzione mostrata per questo progetto. Noi abbiamo dato davvero il massimo affinché in questo momento Procida potesse essere pronta per due occasioni incredibili: inaugurare la capitale della Cultura e ospitare per la prima volta su quest’isola il presidente della Repubblica”. Così il direttore di Procida 2022, Agostino Riitano. “La cultura non isola – spiega – è diventato un motto popolare un motto nazionale lo abbiamo coniato prima della pandemia e durante la pandemia ci ha sostenuto, perché ha consentito a tutti quanti di capire che la cultura può spezzare gli isolamenti. In pandemia leggendo un libro, nelle nostre case, guardando un film, uscendo su un balcone a cantare una canzone con il vicino. Oggi con i venti di guerra che spirano in Europa la cultura ovviamente è quell’ingrediente che ci consente di accogliere e superare qualsiasi conflitto” conclude Riitano. 

 “In questi mesi abbiamo visto come l’isola ha aumentato la sua notorietà attrattività, vedo turisti di tutte le nazionalità del mondo e questo ci fa piacere, significa che questa isola che era la meno nota ha incuriosito tante persone che ora vengono qui”. Così il sindaco di Procida Dino Ambrosino, all’inaugurazione di Procida capitale italiana della cultura. “A Mattarella – aggiunge il primo cittadino di Procida – posso dire solo grazie, perché rappresenta lo Stato, lo Stato che ha investito e creduto in noi attraverso un bando che ha fatto il ministero della Cultura che ha fatto un bando e si è preso il rischio di investire su una piccola comunità e realtà come Procida, quindi da parte nostra può esserci solo riconoscimento e forse anche una sfida che ha lanciato con Procida e noi abbiamo lavorato tanto per essere all’altezza della responsabilità. Vedremo, a partire da oggi, se questa sfida l’abbiamo colta nel migliore dei modi” conclude Ambrosino.

Giulio Pinco Caracciolo

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