News - 3 Maggio 2021

Primo giorno di scuola: l’ira degli scuolabus, genitori preoccupati

Ricomincia la scuola a Napoli. Dopo la falsa partenza del 24 settembre, quando in pratica poco meno di 200 istituti di tutta la provincia hanno riaperto, a causa dei protocolli igienici post-elettorali, lunedì 28 è stata la volta di tutti gli altri plessi scolastici. Dilaga la proccupazione dei genitori, nonostante la solerzia e l’attenzione con cui i singoli istituti stanno tentanto di rimediare alle carenze di organico, di aule, di banchi. Ad essere particolarmente insoddisfatti delle disposizioni adottate, i conducenti degli Scuolabus, costretti da un lato a limitare la capienza dei mezzi e i tempi di sosta nelle adiacenze degl iistituti, dall’altro a fronteggiare orari di ingresso e di uscita scaglionati, che creano disagi, ingorghi e costringono i mezzi a viaggiare molte ore in più. Uno di loro contesta aspramente le misure stabilite per il trasporto scolastico: “Non agevolando gl iscuolabus si creano solo assembramenti inutili. La nostra categoria è stata trattata con superficialità dalle istituzioni, che non hanno capito il nostro valore potenziale in questo contesto di pandemia”.

Newsletter

Il meglio delle notizie de Il Riformista direttamente nella tua casella di posta elettronica