Giustizia - 4 Aprile 2023

Prime sedute di laurea nel carcere di Secondigliano, due detenuti diventano dottori in scienze erboristiche

È un giorno di grandi emozioni nel Carcere di Secondigliano di Napoli. Due detenuti, al termine del loro percorso di studi hanno conseguito la laurea in Scienze e Tecniche erboristiche presso il Polo Penitenziario Universitario della Federico II. La loro seduta di laurea si è svolta nella palestra dell’Alta sicurezza dell’Istituto Penitenziario P. Mandato di Secondigliano. Si tratta delle prime lauree conseguite interamente in carcere. Il relatore è stato il professore Mariano Stornaiuolo. Ad assistere e applaudire ai colleghi, gli altri studenti del Polo Universitario. “Qualche anno fa dissi di avere un sogno, quello che si realizza oggi: vedere i nostri detenuti laureati”. Così Giulia Russo, direttrice del carcere napoletano di Secondigliano, a margine della seduta di laurea dei primi due detenuti dell’istituto penitenziario. “Dopo un serio percorso di studi – ha proseguito – per il quale ringrazio l’amministrazione penitenziaria e l’università, i nostri detenuti hanno dimostrato che cambiare si può e si deve”. Russo ha spiegato: “I detenuti iscritti all’università sono oltre 100, se contiamo anche le altre realtà scolastiche arriviamo a 250. Riuscire a comprendere l’importanza dello studio fornisce indubbiamente uno degli elementi fondamentali per il cambiamento e crea un effetto domino”.

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