Cronaca - 13 Maggio 2021

Pazienti Covid guariti: “Non abbiamo mai visto il volto di chi ci ha salvato la vita”

L’ondata di epidemia Covid è passata ma per alcuni resta il ricordo indelebile di aver contratto il virus che spaventa tutto il mondo. Rimane anche la riconoscenza e l’affetto per chi li ha curati durante il lungo percorso di degenza che li ha portati alla guarigione. “Medici, infermieri e oss si aggiravano intorno a noi coperti da testa a piedi, la mascherina suo viso e i grandi occhiali. Non abbiamo mai visto i loro volti ma gli occhi quelli si, ci hanno dato coraggio e ci hanno fatto stare molto meglio”, racconta Salvatore Ferrieri, il re della sfogliatella Napoletana che per un periodo è stato ricoverato al Loreto Mare. Salvatore racconta la solitudine, la paura e la preoccupazione di non farcela a riabbracciare i suo amati nipoti. “All’interno ci davano tutti una grande forza – racconta – A Pasqua il figlio di uno dei medici, un bambino, ci ha scritto delle lettere e regalato degli ovetti di cioccolato. Ci scriveva di non avere paura e che lui pregava per noi”. Quello che ha vissuto è un vero e proprio incubo, ora per fortuna finito grazie alle cure attente dei sanitari dell’ospedale di via Vespucci. Una volta guarito Salvatore ha deciso di regalare pacchi di sfogliatelle all’ospedale come ringraziamento per quanto hanno fatto per lui. 

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