Napoli - 8 Luglio 2021

Ordigno ‘negazionista’ ad Avellino, due misure cautelari in carcere

I carabinieri del Ros insieme al comando provinciale di Avellino hanno eseguito due misure cautelari in carcere nei confronti di due indagati accusati di aver fabbricato, portato in luogo pubblico e fatto esplodere un ordigno artigianale di “importante potenziale esplosivo” che aveva distrutto il portone blindato del Centro per l’Impiego di Avellino. I due sono indiziati di averlo fatto anche per finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico. L’indagine, avviata nel maggio 2020, ha evidenziato come i due indagati fossero legati all’ampia rete nazionale ‘negazionista’ del Covid, contraria alle norme messe in campo dal Governo per fronteggiare l’emergenza pandemica.

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