
Napoli, il video degli spari sul lungomare dopo lite alle giostrine: “Polizia, è armato”
E’ domenica pomeriggio, 30 marzo, e sul lungomare di Napoli, all’altezza della rotonda Diaz (dove da sempre ci sono giostre e trenini per i bambini) si vivono attimi di panico con spari tra la folla, inseguimento lungo il marciapiedi che costeggia la villa comunale, altri spari, la fuga e il nuovo inseguimento, questa volta dei carabinieri, che poco dopo riescono a fermare il protagonista dell’azione folle. Un episodio che il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha provato a minimizzare, derubricandolo a “una rissa tra un giostraio e un padre un po’ violento. Sono quelle cose che capitano in una grande città dove ci stanno milioni di persone, per fortuna ci sono stati dei feriti lievi, quindi sicuramente è una cosa deprecabile, però la dobbiamo confinare a quella che è, cioè una rissa tra due persone”. Poco importa se di mezzo ci finisce qualcuno che non c’entra niente. Siamo sempre alla retorica lanciata dal prefetto Michele Di Bari in occasione dell’omicidio del 16enne Emanuele Tufano (“ma a Napoli c’è la primavera del turismo”).