Politica - 7 Marzo 2023

Mia, il nuovo reddito di cittadinanza. Sansonetti: “Il futuro è il ‘fisco negativo’ per combattere la povertà che l’Rdc ha aumentato”

Mia per noi giornalisti è comodissimo perché prende solo tre lettere e sta su tutti i titoli. A parte gli scherzi, che poi c’è poco da scherzare. Bisogna innanzitutto distinguere fra le due operazioni, fra le due questioni. Una questione è quella di creare lavoro e come lo Stato può impegnarsi in un’economia globale per fare delle politiche del lavoro, e l’altra questione è come battere, o almeno contenere, la povertà che è una grande questione sociale.

Naturalmente l’ideale è incrociare le due cose, ma non sempre si possono incrociare e non facilmente si possono incrociare (forse non a tempi brevi). Quindi delle misure che combattano la povertà, anche a prescindere da un piano del lavoro, sono necessarie. È necessario modificare il reddito di cittadinanza perché ha funzionato male, è costato moltissimi soldi e non ha prodotto una significativa riduzione della povertà, anzi un lieve aumento della povertà.

Io non sono convinto che la strada sia questa però forse mi sbaglio, questa è solo una strada di aggiustamenti diciamo, non è che cambia moltissimo. Qualche incentivo in più, qualche misura in più sul controllo (ma non eccessive). Io sono convinto che almeno per il futuro un serio reddito universale è solo il cosiddetto ‘fisco negativo’ cioè la riforma avere la riforma del fisco.

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