Politica - 22 Dicembre 2022

Manovra, stretta al reddito di cittadinanza. Sansonetti: “Nessuna misura per il lavoro, rischio rottura sociale e aumento emigrati”

È forse l’operazione più significativa di questa manovra, perché il restò solo piccoli aggiustamenti, qualche mancia, qualche vantaggio, ma non c’è niente di eccezionale. Del resto questo lo sapevamo perché i soldi da trattare erano pochissimi visto che quasi tutto è dovuto andare giustamente sulle bollette. Però che l’unica parte consistente sia quella che colpisce comunque i ceti meno abbienti, la parte più debole della popolazione. Poi noi possiamo discutere se ha ragione o torto, se sette mesi sono sufficienti.

È inutile dire ‘il lavoro’, non c’è nessuna misura per il lavoro, in questa manovra ci sono solo misure di spostamenti di soldi e la parte più consistente dei soldi viene tolta a quelli che prima avevano il reddito di cittadinanza. Oltre al rischio di rottura sociale, pavento anche un altro rischio che mi sembra probabilissimo soprattutto dalla Sicilia e dalla Calabria aumenterà moltissimo il numero degli emigrati. Gli emigrati non sono solo in entrata, sono in uscita. Anzi in Italia quelli che emigrano sono molti più di quelli che arrivano.

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