News - 8 Aprile 2022

Liguori: “Espulsione della Russia dal Comitato per i Diritti Umani è solo propaganda”

Mettendo da parte tutte le cose più gravi che vengono dette in questo periodo, sulle quali con il direttore Sansonetti siamo già intervenuti, si è creato un fronte che vuole una guerra ad oltranza, una guerra infinita. Questo fronte ci sta spingendo alla guerra con parole orribili: genocidio, cremazione dei corpi. Queste parole non aiutano a porre fine a questo orrore bensì a continuare ancora di più, a entrare in guerra ancora di più.

Per un attimo mi sono fermato a pensare a tutte le parole stupide che vengono pronunciate. Tutti hanno sentito che bisogna deferire Putin in un tribunale alla corte dell’Aia, un tribunale europeo importante. C’è però un particolare, questo tribunale non è riconosciuto dalla Russia, neppure dall’Ucraina, e neppure ancora dagli Stati Uniti d’America nonostante il presidente Biden ogni tanto parli di questo processo a Putin.

E perché non è riconosciuto? Perché gli Stati Uniti d’America hanno sempre temuto di finire in un tribunale internazionale per altre decine di eventi che li riguardano. Tanto per citarne uno, il carcere di Abu Ghraib. Oppure Guantanamo. Per questo e per altri episodi non riconoscono un tribunale internazionale, lo stesso che però adesso vorrebbero usare per Putin.

Un’altra cosa paradossale, ieri la Russia è stata espulsa dal comitato dell’Onu per i diritti umani. Novantaquattro i voti a favore dei quali stati enormi quali Bermuda e Nassau. Diversamente di contro hanno votato l’iper-popolata Cina e tutta l’Africa. E si sono astenuti stati come l’India ed il Brasile. Quindi la somma delle persone contrarie a questa azione è di gran lunga superiore alla somma dei cittadini favorevoli.

Ma il paradosso è un altro. Espellendo la Russia dal comitato dei diritti umani, se un cittadino russo vuole protestare all’interno di questo comitato internazionale non può farlo. Sono i cittadini russi, vessati dalla dittatura di Putin, che vengono penalizzati dall’espulsione della Russia da questo comitato. Chi ha votato non si è nemmeno reso conto di cosa stava votando. E sono fior di stati. Questa è solo propaganda.

Sarebbe utile tenere la Russia dentro un comitato che all’occorrenza può andare ad indagare sulla violazione dei diritti umani in Russia contro cittadini russi.

Siamo in mano a dei cialtroni. Ma non in Italia, anche all’Onu.

Di Paolo Liguori

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