News - 23 Febbraio 2022

Angela Azzaro: “Consideravamo la Consulta un baluardo contro il circo mediatico giudiziario, ora non più”

Le anticipazioni del giornale in edicola domani raccontate da Angela Azzaro vicedirettrice de Il Riformista: “In questi anni come Riformista abbiamo molto criticato la presenza dei pm in televisione. E’ una critica che poi è diventata legge dello Stato in qualche modo perché proprio in nome della presunzione di innocenza si tenta di regolare anche le conferenze stampa delle procure e dei pm che spesso considerano gli indagati come condannati, cioè come già colpevoli a tutti gli effetti. Quindi ci siamo battuti molto contro questa che consideriamo una vera e propria inciviltà. Ci ha molto colpito prima la conferenza stampa del presidente della Corte Costituzionale Amato subito dopo i ‘sì’ e i ‘no’ ai referendum e poi ancora di più ci ha colpito la sua presenza in televisione, peraltro senza contraddittorio e dicendo un sacco di cose che sono fortemente contestate dai comitati che si sono visti respingere i quesiti. Quindi apriamo il giornale proprio su questo tema con il titolo ‘Amato-show contro i referendum. Berlusconi: li difenderemo’.

Infatti Berlusconi ha comunicato il suo pieno sostegno ai referendum sulla giustizia. La nostra è una critica molto serrata a quello che Amato ha detto ma soprattutto alla modalità con cui l’ha detto. Consideravamo la Consulta un baluardo contro il circo mediatico giudiziario, da questo momento quel baluardo è caduto e anche la Consulta entra a far parte di questo circo che non fa bene allo Stato di diritto.

Poi la foto su Sigfrido Ranucci, continuiamo la nostra inchiesta quindi nessun passo indietro come già avevamo detto nei giorni scorsi. Continuiamo a raccontare i fatti e siamo aperti a tutte le posizioni, siamo per la libertà di espressione ma noi vi stiamo raccontando dei fatti che ancora non sono stati smentiti anzi, lo stesso Ranucci nei verbali del processo di Verona conferma molte cose che abbiamo scritto noi in questi giorni. Quindi è molto divertente, oltre che allarmante, leggere gli articoli di Aldo Torchiaro che continua con questa inchiesta.

Poi ancora Draghi che oggi ha comunicato una cosa molto importante, cioè la fine dello stato di emergenza il 31 marzo. Una bella notizia dopo anni difficili per tutti. Invece continuano le turbolenze nel governo con una maggioranza che ha proprio difficoltà ad andare avanti, siamo già in campagna elettorale, una campagna che incrocia anche quella del referendum e che sul Riformista continueremo a seguire passo dopo passo”.

Buona lettura a tutt*

Abbonamenti

Sfoglia, scarica e leggi l'edizione digitale del quotidiano(PDF) su PC, tablet o smartphone.

ABBONATI SUBITO