In edicola - 21 Febbraio 2022

La rubrica ‘In Edicola’ con Angela Azzaro: “Terribile che Laganà ci voglia censurare dalla Rai, atto contro l’articolo 21”

Le anticipazioni del giornale in edicola domani raccontate da Angela Azzaro vicedirettrice de Il Riformista: “Il riformista di oggi è scoppiettante con un occhio di riguardo alla giustizia. L’altro giorno avevamo scritto un appello alla sinistra, al Pd perché facesse sua la campagna referendaria sui temi della giustizia, per segnare uno spartiacque tra giustizialismo e garantismo. Tra una sinistra che si è fatta travolgere dal grillismo e una sinistra che ancora crede ai valori dello stato di diritto. La risposta purtroppo è stato un no secco da parte di Letta che alla direzione dem ha detto che non appoggerà i referendum. Un no che è anche a una sinistra che vuole cambiare. Questo è anche il titolo di apertura del Riformista che dice così: ‘Letta contro i referendum: Grillo si è mangiato il Pd, addio sinistra’.

Nella foto abbiamo Pittelli, una storia che abbiamo seguito fin dall’inizio. Tornato ai domiciliari dopo il carcere abbiamo saputo che la procura ha impugnato il caso chiedendone il ritorno in carcere. Una sorta di caccia all’uomo che noi chiamiamo ‘Prendete Pittelli vivo o morto’, wanted, come si faceva un tempo nel Far West dove però non vigeva lo stato di diritto. Come sembra accadere oggi.

Ultima notizia che riguarda proprio noi del Riformista. Sapete che abbiamo parlato tanto del caso Report e che sta nascendo la bellissima Riformista Tv. Bene. Siccome i due direttori Sansonetti e Liguori sono andati ospiti da Fazio a raccontare la sfida di una Tv garantista, un membro del Cda Rai, Laganà, ha protestato perché dice ‘Non può essere che un giornale che fa una battaglia contro un programma di viale Mazzini venga ospitato in una trasmissione Rai’. Ricordiamo a Laganà che la Rai è un’azienda pubblica e noi stiamo facendo il nostro lavoro raccontando i fatti. Non abbiamo chiesto la censura di nessun programma. È terribile che un rappresentate di un’azienda dello Stato chieda di censurare qualcuno per il lavoro che sta facendo. Quel qualcuno sarebbe Il Riformista, che dovrebbe essere cacciato dai programmi Rai. Una cosa gravissima contro l’articolo 21 della Costituzione, contro la libertà di espressione e contro il lavoro giornalistico”.

Buona lettura a tutt*

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