News - 12 Aprile 2022

La caccia all’uomo che ha sparato nella metropolitana di New York e le parole di Putin sui negoziati, le breaking news del Riformista Tv

Un uomo ha ferito 13 persone sparando nella metropolitana di New York. E’ poi riuscito a fuggire e adesso e’ caccia all’uomo nella citta’. Secondo alcuni testimoni indossava una maschera antigas e un giubbino arancione e avrebbe lanciato anche un ordigno prima di sparare. Un testimone ha riferito che il sospetto e’ un uomo afroamericano alto circa un metro e 65 centimetri.

Putin chiude ai negoziati. ‘Gli ucraini hanno spinto i negoziati in un vicolo cieco, sono loro che hanno creato difficolta’ a portarli a un livello accettabile e l’operazione militare andra’ avanti finche’ non ci saranno negoziati accettabili’. Secondo Putin ‘il consolidamento dell’Occidente e’ legato a una posizione umiliante e umiliata dell’Europa rispetto al Paese che la domina, si vergognano a dire che sono sotto lo schiaffo degli Usa’. La narrazione di Putin nega anche i crimini commessi sulla popolazione civile.

Il presidente ucraino Zelensky spiunge l’Europa a dire basta al gas russo. Senza lo stop non si potra’ costringere Mosca alla pace. Zelensky ha denunciato nuovi orrori. ‘Nelle aree occupate liberate dell’Ucraina il lavoro continua per registrare e indagare sui crimini di guerra commessi dalla Russia. Quasi ogni giorno vengono trovate nuove fosse comuni. Migliaia di vittime, centinaia di casi di brutali torture’.

L’incertezza economica e sociale che la guerra ha aperto potrebbe causare un pesante impatto sulla produzione industriale, sulla crescita, sull’occupazione e, quindi, sulla tenuta sociale del Paese. Lo ha detto il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, intervenendo alla festa per i 170 anni della Polizia. Il ministro ha anche sottolineato lo sforzo della Polizia in questi momenti per scongiurare che donne e bambini in fuga da quei teatri di guerra siano preda di organizzazioni criminali.

L’Ambasciata ucraina presso la Santa Sede contesta la decisione vaticana di far portare insieme la croce a una famiglia ucraina e una russa alla Via Crucis del Venerdi’ Santo al Colosseo, presieduta dal Papa. “L’Ambasciata ucraina presso la Santa Sede – twitta l’ambasciatore ucraino – capisce e condivide la preoccupazione generale in Ucraina e in molte altre comunita’ sull’idea di mettere insieme le donne ucraine e russe nel portare la Croce durante la Via Crucis di venerdi’ al Colosseo”.

Domani un Consiglio dei ministri per esaminare il nuovo decreto per facilitare i progetti del Pnrr. Salvini insiste alla vigilia dell’incontro previsto con il premier Draghi sulla delega fiscale: “E’ il momento di tagliare le tasse, serve la pace fiscale”. Il leader di Iv, Matteo Renzi annuncia su Twitter: “Non voteremo la riforma della giustizia perche’ non e’ una riforma. L’azione di Bonafede era dannosa, quella della Cartabia inutile”.

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