L'omelia del prete no-vax: "Vaccino è una porcheria fatto con gli aborti"

Inserito il 28 febbraio 2021
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Il vaccino anti Covid? Una “porcheria fatta anche con gli aborti”. È la tesi shock proposta durante l’omelia da don Francesco, parroco di Sant'Arcangelo Trimonte che ha celebrato il rito nella vicina Paduli, in provincia di Benevento. L’unica certezza contro il Coronavirus per il sacerdote è dunque un male, come spiegato chiaramente durante la messa dal prete: “Voi pensate che chi sta inventando i vaccini lo fa per il vostro bene e credete ancora di più che, dopo aver iniettato quel poco di porcheria, fatta anche con gli aborti, non potete più morire. Eppure, ed è realtà, è sui giornali, un uomo, nonostante il vaccino il giorno prima, è morto di infarto. Pensava che si era salvato, il giorno dopo lo hanno messo nella bara?", si è rivolto don Francesco ai suoi fedeli.

Dichiarazioni che hanno destato sconcerto, tanto da spingere lo stesso prete a difendersi e a spiegare che le sue parole sono state strumentalizzate: “Chi ha ritagliato questo pezzo ha omesso tutto il discorso precedente. Non era sull'opportunità o efficacia del vaccino. Le medicine sono necessarie alla salute ma portano con sé indubbie controindicazioni" ha scritto su Facebook.

Una spiegazione che evidentemente non è stata ritenuta sufficiente per il sindaco Domenico Vessichelli, che ha definito l’Agi “avventato” il discorso di don Francesco. "Noi abbiamo un'idea opposta - precisa il primo cittadino di Paduli- il vaccino è l'unica strada per la salvezza, anzi siamo preoccupati per il ritardo nella consegna delle dosi. Anche il nostro parroco è rimasto perplesso da queste parole. Ci tengo solo a dire che non voglio che Paduli venga strumentalizzata da una persona che ha parlato a titolo puramente personale e che non rappresenta la nostra comunità".

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