Cronaca - 3 Marzo 2022

Il video del Kalashnikov puntato alla testa dell’inviata Rai Stefani Battistini

Sono stati momenti di grande tensione quelli vissuti dalla giornalista Rai Stefania Battistini e i due operatori di ripresa Simone Traini e Mauro Folio, inviati a Dnipro, in Ucraina, per seguire il conflitto in corso scatenato dall’invasione delle truppe russe nel Paese.

Battistini e la sua troupe erano a Zaporizhzhia per un collegamento con la trasmissione di Rai1 ‘Uno Mattina’ quando il collegamento, alle 9:12 di stamattina, viene bruscamente interrotto e dallo studio della tv pubblica si vede chiaramente la giornalista alzare le mani di fronte a dei militari.

La giornalista era sul balcone della stanza d’albergo quando agenti delle forze speciali ucraine sono entrate in stanza e li hanno raggiunti, intimando loro di rientrare. “Mentre eravamo in diretta, sono arrivati quattro agenti delle forze speciali”, ha raccontato Battistini ai colleghi di Rainews. “Hanno spalancato la porta urlando coi fucili spianati. Hanno buttato a terra i due operatori di ripresa Simone Traini e Mauro Folio, con il ginocchio premuto sulla loro schiena e il kalashnikov puntato a 2 cm dalla loro testa. Erano evidentemente molto nervosi, quindi poteva accadere qualunque cosa“.

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