“Il diritto allo studio per costruire il futuro”. Il Ministro Manfredi al Polo Universitario del Carcere di Secondigliano
Il ruolo centrale dell’istruzione nell’edificare una società inclusiva e consapevole e la sua valenza di strumento di riabilitazione e riscatto culturale nelle carceri, ai fini del reinserimento sociale dei detenuti, sono i presupposti che hanno portato il professor Samuele Ciambriello, Garante Regionale delle persone private della libertà, a promuovere un incontro su questo tema, il 2 Ottobre, presso l’Istituto penitenziario “Pasquale Mandato” di Secondigliano, nella forma di un seminario dal titolo «Polo Universitario in Carcere: Diritto allo studio per costruire il futuro». Hanno preso parte al dibattito: la Direttrice dell’istituto Giulia Russo, il Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria della Regione Campania Antonio Fullone, il Portavoce della conferenza nazionale dei garanti Regionali e locali Stefano Anastasia; il Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli Adriana Pangia; il Magistrato di Sorveglianza Margherita Di Giglio; Marella Santangelo Membro del Consiglio Direttivo della CNUPP; Franco Prina Presidente della CNUPP, Conferenza Nazionale Delegati Poli Universitari Penitenziari presso la CRUI. A chiudere gli intereventi sono stati il Sottosegretario di Stato per la Giustizia Andrea Giorgis e il Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi.Il Garante Ciambriello dichiara: “Questo sarà il terzo anno di attività del Polo Penitenziario Universitario di Secondigliano, che conta ad oggi circa 70 studenti, rappresentando un fiore all’occhiello del Mezzogiorno, il diritto allo studio si coniuga con il diritto a ricominciare, anche per i diversamente liberi”