Giustizia - 17 Febbraio 2022

Giuliano Amato sul Referendum: “Il quesito sulla cannabis avrebbe violato obblighi internazionali”

Il presidente della Corte Costituzionale ha spiegato la bocciatura del referendum sulla cannabis: “Abbiamo dichiarato inammissibile il referendum, io dico, sulle sostanze stupefacenti, non sulla cannabis” ha detto Amato, parlando in conferenza stampa al termine della camera di consiglio dedicata ai quesiti referendari: “Vi basti dire che il quesito è articolato in tre sotto quesiti e il primo prevede che scompare tra le attività penalmente punite la coltivazione delle sostanze stupefacenti che non includono la cannabis, ma includono il papavero, la coca, le cosiddette droghe pesanti”, e ha poi aggiunto: “Già questo è sufficiente a farci violare obblighi internazionali plurimi che abbiamo e che sono un limite indiscutibile dei referendum”.

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