Cronaca - 9 Novembre 2021

Caso Nadia Cella, spunta l’audio dell’indagata alla criminologa: “Stron*a ti trascino per i capelli”

“Stronza… non fare la finta tonta…”. Veniva intimidita così in alcuni messaggi audio su WhatsApp Antonella Pesce Delfino, la criminologa che col suo lavoro ha fatto riaprire il caso dell’omicidio di Nada Cella, la segretaria uccisa nello studio del commercialista di Chiavari Marco Soracco ben 25 anni fa. A inviarle quelle ‘minacce’, acquisiti dai magistrati e finite nelle nuove carte dell’inchiesta, era Annalucia Cecere, la donna oggi indagata per l’omicidio della giovane uccisa il 6 maggio del 1996, colpita alla testa con un oggetto pesante che non è stato mai ritrovato.

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