Riformista Tv
Fatela Finita - 29 Marzo 2022

Caso D’Alema, Borselli: “Vicenda taciuta dalla stampa e la procura fatica ad aprire inchiesta. Come mai?”

“C’è una vicenda di cui ora sembra improvvisamente che sia interesse dei giornali. Una vicenda che è partita da un’inchiesta lanciata da La Verità e vede come protagonista D’Alema”. Nella rubrica “Fatela Finita” del Riformista Tv, Hoara Borselli punzecchia con le sue domande spigolose il direttore Piero Sansonetti.

“Abbiamo lui, la Colombia e le armi. Da alcune intercettazioni telefoniche risulta che D’Alema possa essere coinvolto dalla vicenda. E come è possibile che la stampa abbia taciuto su questa vicenda. Anche tu su Il Riformista non ha scritto nulla a riguardo.” – incalza Borselli

“Ti dirò la verità. D’Alema lo conosco da mezzo secolo e abbiamo anche lavorato insieme. Di conseguenza non parlerò mai male di D’Alema. Detto questo la vicenda è molto semplice e riguarda il funzionamento del capitalismo.” – risponde Sansonetti che poi spiega nel dettaglio la vicenda: “È successo che una grande azienda italiana, la Finmeccanica – che ora si chiama Leonardo – che produce armi, ha cercato di fare un grande affare con il governo colombiano. E hanno chiesto a D’Alema di occuparsi di questo affare perché da quando ha smesso di fare politica lavora come consulente per varie aziende. A me non piacciono le persone che fanno affari ma è consentito e legittimo. A un certo punto l’affare è saltato.”

E riguardo alle intercettazioni, Borselli vuole vederci più chiaro perché le parole che vengono registrate sono queste – “Tranquilli che alla fine ci divideremo gli 80 milioni di euro” – e si riferiscono alla commissione per questo affare da 4 miliardi di euro. “Qui non accusiamo nessuno” dice Borselli “ma c’è una legge che dice che è vietato fare mediazioni nel commercio di armi e in più le nazioni si devono interfacciare direttamente senza un tramite.”

“Questa è la domanda vera. Leonardo credo che abbia scelto D’Alema perché è un uomo di cui si fidano. E probabilmente a qualcuno questa cosa non piaceva. Questo affare avrebbe portato un grosso vantaggio a Finmeccanica ma il problema è diverso. D’Alema è stato uno dei più importanti uomini politici degli ultimi 3o anni e quindi perché si deve smettere in questi pasticci. Però questo è il capitalismo bellezza.” – conclude Sansonetti.

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