Tv - 7 Aprile 2022

Capuozzo, sospetti su morti a Bucha: “Probabile operazione di pulizia dei traditori ad opera degli ucraini”

Ospite di stasera Italia, il giornalista Capuozzo ha sollevato dubbi sulla veridicità delle notizie sul massacro di Bucha. “Qualcosa non mi torna sulla presenza dei corpi in strada già dal 19 marzo così come riportato dal New York Times”.

“Ho fatto l’inviato di guerra – precisa Capuozzo – Sono stato tante volte in luoghi di stragi. I corpi non restano quindici giorni in una strada con gli animali selvatici ed i randagi che i proprietari hanno dovuto lasciare andare. Non restano senza neanche una macchia di sangue. Quelli non sono corpi che hanno quindici giorni. Non ho mai dubitato sul fatto che i russi torturassero, imprigionassero, uccidessero i civili, commettessero i crimini che ogni esercito occupante fa, tuttavia solitamente i morti vengono seppelliti in una fossa comune dietro la chiesa. Quasi un gesto di pietà. Poi il 30, i russi se ne vanno ed improvvisamente i morti cominciano ad essere lasciati per strada”.

Il giornalista prosegue a proposito del sospetto: “Forse, queste sono le vittime di quell’operazione di pulizia dei sabotatori e dei traditori annunciata da un giornale ucraino. Ad ogni modo, si tratta indubbiamente di morti e ciò dovrebbe far male chiunque li abbia uccisi”.
Accenno ad un episodio ambiguo: “Ieri, ho visto il nostro collega Giordano che parlava sulle immagini di Bucha nelle quali è emerso un personaggio con un bracciale bianco, quello dei filorussi. Non se n’è accorto?”

Infine chiosa: “Come mai quei corpi sono stati lasciati per strada? Anche se il motivo fosse stato per aspettare l’arrivo delle televisioni piuttosto che della Croce Rossa, la prima ad essere invitata in ogni luogo dove c’è un crimine di guerra”.

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