La Contro-Rassegna - 11 Agosto 2022

Candidatura Cottarelli, Prado: “Non è colpa della sinistra se la destra non attira gli intellettuali”

Per la Contro-Rassegna su Riformista Tv Iuri Maria Prado approfondisce sulla candidatura di Carlo Cottarelli con il centrosinistra.

“In una lettera inviata a Repubblica, Carlo Cottarelli spiega le ragioni per le quali ha deciso di candidarsi con il Partito Democratico. I giornali di parte avversa denunciano come con questa scelta Cottarelli avrebbe gettato la maschera rivelandosi come uomo di sinistra”.

Prado va alle radici della questione: “Sarebbe una polemica gratuita e superficiale se non denunciasse in realtà un problema politico grosso come una casa. Perché il centrodestra, nemmeno in un momento come questo con la vittoria schiacciante a portata di mano, non riesce a rendersi interessante per personalità prominenti, dotate di un accreditamento indiscutibile?”

La spiegazione: “In trent’anni ormai di legittimazione al governo il centrodestra non è riuscito a porsi come punto di riferimento per una classe dirigente che, buona o cattiva, tira le fila delle cose politiche, economiche, del dibattito pubblico. Il centrodestra ritiene ancora di poter risolvere questo suo difetto ripetendo le ragioni che lo determinano. Ovvero, un’interlocuzione presunta più saggia e presunta più genuina diretta con il popolo anziché che con le personalità prominenti ed eminenti che in tutti i sistemi politici sono il filtro necessario per la costituzione di una forza politica capace di accreditarsi in modo stabile a livello istituzionale”.

Conclude: “È un problema politico grosso come una casa. Non basta adesso dire ‘Cottarelli ha gettato la maschera. Ecco, il solito uomo di sinistra’. Come mai non ha gettato la maschera in favore di altri? Non sarà per caso che questi altri hanno contribuito a questo stato delle cose?”

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