Politica - 7 Agosto 2022

Accordo Letta-Calenda, Sansonetti: “Non mi stupiscono alleanze non omogenee. Lo impone la legge elettorale”

Ospite dell’edizione serale del Tg4, il direttore de Il Riformista Piero Sansonetti sulla strategia di alleanze adottate dal segretario del Partito Democratico Enrico Letta: “La legge elettorale impone le alleanze. Una legge elettorale fatta da Italia Viva, che ne pagherà le conseguenze. Questa legge elettorale impone due grandi alleanze che si confrontino e combattano nei seggi uninominali, oltre i due terzi del parlamento eletti in modo proporzionale”.

“Non mi stupisco – prosegue il direttore Sansonetti – che si formino alleanze non molto omogenee. Non è omogeneo del tutto anche il centrodestra. Non è omogeneo il centrosinistra che parte dalle posizioni di Calenda, molto simili a quelle del centrodestra, sino alle posizioni della sinistra classica, quella di Fratoianni”.

Conclude: “A me ha colpito una follia nella dichiarazione di Letta che ha detto ‘Noi abbiamo fatto questa alleanza per impedire che il centrodestra modifichi la Costituzione più bella del mondo’. Non so se il centrodestra abbia questa intenzione. Voglio però spiegare a chi magari non lo sa o non ci pensa che per fare questo, senza ricorrere a referendum, il centrodestra ha bisogno di prendere i due terzi dei seggi in Parlamento. Quindi Letta con questa dichiarazione dice che il centrosinistra punta a raccogliere il 33 percento. Ma si può iniziare una campagna elettorale così? È da manicomio”.

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