News - 8 Aprile 2022

30 morti e 100 feriti in un attacco a Kramatorsk e Bennett mette in allarme Israele, le Breaking News del Riformista Tv

Razzi russi hanno colpito una stazione ferroviaria a Kramatorsk, nella regione di Donetsk nell’Ucraina orientale, causando oltre 30 morti e 100 feriti, riferisce l’agenzia ucraina Unian. La stazione in queste ore viene usata per evacuare i civili dalle aree dell’Est del Paese che sono sotto i bombardamenti.
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e’ partita verso Kiev insieme all’alto rappresentante per la politica estera Josep Borrell, per esprimere il suo “sostegno incrollabile” all’Ucraina nella lotta contro l’invasione russa. “Il popolo ucraino merita la nostra solidarieta’. E’ per questo motivo che domani andro’ a Kiev”, ha detto von der Leyen durante una conferenza stampa a Stoccolma. Previsto un incontro con il presidente Zelensky
La situazione a Borodyanka, vicino a Kiev, e’ “molto piu’ orribile” che a Bucha ha detto Zelensky. La procura ucraina ha parlato di 26 corpi estratti da due condomini bombardati dai russi. Dopo le immagini satellitari pubblicate dal New York Times, il media indipendente russo Meduza ha pubblicato un video ripreso da un drone che dimostra che i civili a Bucha sono stati uccisi durante l’occupazione della citta’.
“Putin ha rinunciato a conquistare Kiev” ha detto il ministro della Difesa statunitense Austin. “Pensava che avrebbe potuto conquistare molto rapidamente l’Ucraina. Si era sbagliato”, ha detto il capo del Pentagono. Secondo l’intelligence britannica, nel Nord “le forze russe si sono ora completamente ritirate dall’Ucraina verso Bielorussia e Russia” e “alcune verranno trasferite a est per combattere nel Donbass”
Israele “resta in massima allerta” per “ogni altro attentato”. Lo ha detto il premier Bennett dopo l’attentato palestinese di ieri a Tel Aviv dove sono state uccise due persone. Bennett ha ringraziato le forze di sicurezza che hanno rintracciato a ucciso a Giaffa l’uomo responsabile dell’attentato che avrebbe agito da solo.
I prezzi alimentari mondiali toccano il “livello piu’ alto di sempre” a marzo, dopo che l’invasione russa dell’Ucraina ha “provocato degli shock” sui mercati dei cereali e degli oli vegetali. Lo fa sapere l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’agricoltura e l’alimentazione. L’indice del prezzo alimentare della Fao e’ salito del 12,6% a marzo rispetto a febbraio, toccando un nuovo record dalla sua creazione nel 1990

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