Napoli - 29 Agosto 2021

Giovane si arrampica su palazzo dell’Università e cade nel vuoto: follia nel centro di Napoli

Poteva finire in tragedia come nel giugno del 2016, quando un ragazzo di 23 anni, Emmanuele Pirozzi, si arrampicò lungo l’obelisco di piazza San Domenico Maggiore a Napoli per poi precipitare nel vuoto per circa una decina di metri e perdere drammaticamente la vita.

Cinque anni dopo, nel centro storico del capoluogo partenopeo è andata in scena un’altra follia: sono da poco passate le 21 quando in largo San Giovanni Maggiore Pignatelli (conosciuta anche come piazza Kestè dal nome del locale presente da decenni), nei pressi dell’università l’Orientale di Napoli, un ragazzo si arrampica sul portale in pietra dell’università. Sale per qualche metro, incitato dai presenti che anziché fermarlo o posizionarsi di sotto per attutire l’eventuale caduta, girano un video, commentano ad alta voce il gesto pericoloso del giovane (“Qui si sta perdendo la testa”).

Galvanizzato, il ragazzo prosegue, prima di perdere l’equilibrio e cadere nel vuoto per circa tre metri. Una caduta accompagnata dalle urla delle persone presenti. Il protagonista perde i sensi, poi si riprende in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Il lavoro dei sanitari viene però ostacolato dalla fiumana di gente che sabato 28 agosto ha invaso il centro storico di Napoli.

Il ragazzo, non senza difficoltà, viene caricato in ambulanza e portato all’ospedale Fatebenefratelli dove i medici hanno riscontrato ferite lievi al polso e alla caviglia. Poco dopo il video della sua impresa è stato caricato sui social diventando virale nel giro di poche ore.

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